Modica ricorda il 108mo anniversario dell'alluvione
Con una cerimonia sobria e composta si è celebrata, ieri sera nella Chiesa di Santa Maria di Betlemme, la ricorrenza del 108° anniversario dell’alluvione del 26 settembre del 1902.
Prima della fine della Santa Messa delle ore 19.00, Don Antonio Forgione ha reso partecipati i fedeli del tragico evento narrandone le testimonianze e le cronache del tempo; tragico evento che provocò 112 vittime e creò danni enormi soprattutto alle abitazioni a motivo di un piena che raggiunse l’altezza di undici metri e una velocità di cinquanta chilometri orari e nei fati inondò la Città. Scattarono subito l’emergenza e la corsa alla solidarietà dei comuni di Milano e di Palermo e di numerosi comuni italiani. In venti mesi fu costruito un nuovo quartiere, Milano Palermo, che diede una casa agli sfollati e una scuola ai bambini.
E’ proprio a nome del comune di Milano ha parlato Fabrizio De Pasquale, consigliere comunale e delegato dal sindaco Letizia Moratti , con famiglia a Modica (nipote del dr. Filippo De Leva Avitabile), il quale ha puntato gli accenti sulla generosità di una Milano, capitale economica europea, sempre pronta ad intervenire dove più grande e urgente il ricorso agli aiuti così come accaduto in Abruzzo. Modica e Milano sono legate da tante cose. Migliaia sono i modicani che lavorano e operano nella capoluogo lombardo e non pochi si distinguono con successo nelle professioni e nelle arti. La solidarietà è un sentimento che travalica gli interessi di parte di una politica che dovrebbe farsi carico di più e meglio delle necessità della popolazione proprio quando questa attraversa un periodo difficile della propria esistenza.
Modica è stata aiutata ma ha trovato dentro di sé, ha concluso De Pasquale, la forza, l’energia e la capacità di andare avanti nella ricostruzione.
E su quel periodo ha parlato la prof.ssa Grazia Dormiente. Una narrazione sul filo della memoria-ha curato peraltro un’interessante pubblicazione di quel tragico evento – che vide la città della Contea piegata su se stessa ma capace di ripartire con vigore per una nuova vita dopo un’immane disgrazia raccontata dai giornali del tempo che diedero per intero il senso di una tragedia sulla quale la solidarietà e la corsa all’aiuto registrò una partecipazione straordinaria.
E sul filo di quella solidarietà il Consorzio per la tutela del cioccolato artigianale di Modica, in collaborazione con AGIRE ( Agenzia Italiana risposta emergenze) , per bocca del direttore Nino Scivoletto ha annunciato per il 26 settembre del prossimo anno, nel quadro di un progetto di solidarietà denominato “ una barretta… per AGIRE”, la vendita, a prezzo politico in duecento piazze italiane, delle barrette di cioccolato di Modica il cui ricavato andrà destinato ad una causa di solidarietà e partecipazione fattiva.
“ Quello della celebrazione del 108° anniversario dell’alluvione - commenta il Sindaco Buscema – è stato un momento importate per la Città. La presenza del delegato del Sindaco di Milano, De Pasquale, la narrazione storica di Grazia Dormiente, l’accorata testimonianza di Don Antonio Forgione e l’illustrazione del progetto di solidarietà del Consorzio di Nino Scivoletto, hanno dato un senso compiuto a questa ricorrenza che pur nella tragedia immane sopportata con cristiana forza dalla Città, come ho avuto modo di sottolineare nel mio intervento, ha avuto nella solidarietà fattiva di molte città italiane ma di Milano e di Palermo in particolare segni straordinari di partecipazione umana e di affetto che sono alla base dei valori del vivere civile utili alla ricostruzione. Un dato storico che lega e legherà Modica a queste due importanti città espressione di aree metropolitane di grandi tradizioni politiche e umanitarie.”
Ufficio Stampa Comune di Modica
