E se Ragusa non fosse più Provincia?

Lombardo dichiara guerra agli sprechi e, nel corso della settimana, proporrà l'abolizione delle Province siciliane e la contestuale creazione dei liberi consorzi dei Comuni

«Bisogna tagliare gli sprechi. La tante volte declamata eliminazione delle Province non è stata votata in parlamento. Noi possiamo farlo in Sicilia». Così il governatore Raffaele Lombardo commenta sul suo blog la bocciatura avvenuta  all'Assemblea di Montecitorio della proposta di legge presentata dall’Italia dei valori sulla soppressione delle Province. In favore si era espresso il Terzo Polo, mentre il Pd si è astenuto.

TAGLIARE GLI SPRECHI - «La prossima settimana l'assessore Caterina Chinnici», ha aggiunto Lombardo, «definirà il testo per la creazione dei liberi consorzi dei Comuni che dovranno essere destinatari di molte competenze regionali e avranno il compito di mettere insieme i servizi». Se in una città come Palermo c'è un unico segretario generale, un ragioniere generale o un capo dei vigili urbani perchè - ha osservato il governatore - «non ci può essere una figura unica anche per 10 o 15 comuni che insieme fanno 150 o 200 mila abitanti? Ai consorzi dei Comuni e ai Comuni stessi dovremo delegare funzioni». «La Sicilia poi, piuttosto che essere l'ultima ruota del carro, abolendo le Province e puntando sui Comuni e sui liberi consorzi, - conclude - intraprenderà una strada che il parlamento nazionale e le altre regioni non potranno non seguire».

 

Corriere del Mezzogiorno

Lascia un commento