Borghezio: “Ottime le idee dell’attentatore norvegese”

Le reazioni dopo l'intervento dell'europarlamentare leghista sull'assassino norvegese: "E' per colpa dell'invasione degli immigrati se sono sfociate nella violenza". Calderoli: "Considerazioni assolutamente personali". L'appello a Bossi e Maroni di Idv, Verdi, Pd, del Futurista, l'Europeo e Valigia Blu

Era inevitabile che l'intervento dell'onorevole leghista Mario Borghezio durante la trasmissione La zanzara di Radio24, a proposito dell'assassino terrorista norvegese, suscitasse vive reazioni e polemiche: "Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza", ha detto l'europarlamentare della Lega Nord.

 

E Borghezio oggi ha rincarato la dose. "Sono intervenuto perché ho avuto l'impressione che questa strage sia servita a qualcosa. Io non penso che lo squilibrato abbia agito con queste finalità, ma chiediamoci: come è possibile che uno così noto alla autorità possa girare così? Se noi facciamo due più due e capiamo che questa strage viene utilizzata per condannare posizioni come quelle di Oriana Fallaci, io non ci sto", ha continuato Borghezio a Radio Ies. "Non sono nella testa nello squilibrato di Oslo, ma i cristiani non devono essere bestie da sacrificare. Dobbiamo difenderli, questo è il mio messaggio. Ovviamente non con quelle modalità, ma vanno difese", ha aggiunto.

Mentre il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi chiede ufficialmente a Bossi e al ministro dell'Interno Roberto Maroni "di condannare immediatamente le sconcertanti dichiarazioni dell'europarlamentare leghista", definendolo "indegno di una forza che siede nel parlamento italiano e al governo del paese", il Futurista, web magazine diretto da Filippo Rossi, ha commentato le dichiarazioni di Borghezio con un articolo firmato da Eugenio Balsamo in cui si definisce il parlamentare leghista "il pezzo più imbarazzante della nostra politica rappresentata a Strasburgo", dove è membro della commissione per le libertà civili.
Ma non è solo una questione politica. Tra i blogger del Futurista, Giuliano Compagno fa notare la contrarietà delle dichiarazioni di Borghezio alla legge Mancino del 1993. Il che dovrebbe portare la magistratura ad aprire un fascicolo a suo nome. Perché, sostiene Balsamo, "un paese democratico, ora, attende sviluppi urgenti e decisi".

Commenti in una nota ("Si sta oltrepassando la linea rossa non solo della democrazia, ma anche della civiltà") sono arrivati dai capidelegazione al Parlamento europeo Niccolò Rinaldi (Idv) e David Sassoli (Pd), così come dal ministro per la semplificazione normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli. Che prende le distanze dall'europarlamentare: "Le considerazioni espresse da Mario Borghezio rispetto alle idee del folle criminale responsabile della terribile strage di Oslo sono da ritenersi assolutamente espresse a titolo personale e da valutare come delle farneticazioni".

I Verdi invece presenteranno una denuncia a carico di Borghezio "per istigazione all'odio razziale e apologia di reato", ha fatto sapere il leader del movimento Angelo Bonelli secondo il quale: "Le affermazioni dell'eurodeputato leghista sono gravissime e offendono il dolore del popolo norvegese e dell'europa intera. Il parlamento europeo dovrebbe censurarlo immediatamente".

A sferrare la critica più dura però è il sito la Valigia Blu , dove le parole di ieri di Borghezio sono messe in evidenza in tutta la loro pesantezza e con un'eco mediatica europea con articoli di condanna sul Post, sul Nouvel Observateur e El Paìs. Scrive il sito Valigia Blu: "Grazie a Daniele Sensi, direttore de L'Europeo, sappiamo che nel 2009 la Lega Nord aderì alla reunion delle destre estreme di tutta Europa organizzata dal Blocco identitario francese. Alla due giorni di dibattito anti-islamico e "anti-racaille" la Lega fu rappresentata da Mario Borghezio. In quella sede, ci ricorda Sensi, l’eurodeputato leghista aveva lanciato la proposta di una sorta di scuola di formazione transnazionale per i quadri dei vari movimenti europei facenti riferimento al radicalismo identitario. Borghezio nel suo intervento, ripreso dalle telecamere di una rete della tv elvetica, non parla di una semplice scuola per dirigenti, ma per veri e propri 'soldati' che 'tengano testa fisicamente ai nemici'".

Come per l'Idv anche in questo l'appello è diretto al senatur: "Bossi ha sempre detto di essere antifascista, ha sempre tuonato contro i fascisti. Ma allora che c'entra tra le sue file un eurodeputato come Mario Borghezio - da giovane aderente, tra l’altro, al gruppo neonazista Ordine nuovo, fondato da Pino Rauti - che il 27 maggio scorso ha speso alate parole di elogio a favore di un boia come Radko Mladic? Sarà il caso di prendere le distanze e di isolare personaggi come Borghezio o no?", scrive il sito rivolgendosi anche a Roberto Maroni: "Le pare normale, accettabile che a Radio Padania, radio ufficiale della Lega Nord (in quanto tale usufruisce probabilmente anche di contributi pubblici), il conduttore possa dire: 'Non c'è più tempo per continuare la trasmissione perché il regista mi dice che deve andare a comprare 6 tonnellate di fertilizzante'? Non è preoccupante se i vostri ascoltatori si chiedono quali siano 'le mani più sporche di sangue: quelle del pazzo di Oslo o quelle di chi lascia entrare i clandestini assassini'? Sarà il caso quanto meno di parlarne? Perché, come ha scritto Ross Douthat sul New York Times: gli estremisti si rafforzano quando un sistema politico fa finta che questi non esistano".

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